Newsletter Febbraio

“Il vostro essere interiore altro non è che il cielo vuoto.

Le nubi vanno e vengono, i pianeti nascono e scompaiono, le stelle sorgono per poi morire, e quel cielo interiore rimane intatto, identico a se stesso, immacolato, limpido.

Quel cielo interiore è chiamato sakshin, il testimone.. ed è quella la meta della meditazione.

Entra in te e godi di quel cielo interiore.

Ricorda: tutto ciò che puoi vedere non sei tu.

Puoi vedere i tuoi pensieri, dunque non sei i tuoi pensieri;

puoi vedere i tuoi sentimenti, dunque non sei i tuoi sentimenti;

puoi vedere i tuoi sogni, i desideri, i ricordi, le immaginazioni, le proiezioni, dunque non sei tutto ciò.

Vai avanti, eliminando tutto ciò che sei in grado di vedere.

E un giorno sorgerà un istante incredibile, l’istante più ricco di significato nella vita di un uomo, l’istante in cui non resta nulla da scartare.

Tutto ciò che può essere visto è scomparso, solo il veggente rimane.

Colui che vede è il cielo vuoto.

Conoscerlo rende liberi da ogni timore, conoscerlo rende colmi d’amore, conoscerlo significa sentire Dio” .

Ecco care amiche e amici,

la straordinaria e potente semplicità delle parole di Osho per comunicare l’essenza della Meditazione, la porta per vivere “la prima e l’ultima Libertà”.

Libertà dalla costante ricerca di qualcosa, desiderio o speranza di raggiungere qualcosa che puntualmente portano l’uomo alla frustrazione, alla nevrosi e alla follia..

L’assurdo è proprio questo, l’uomo è alla ricerca di se stesso, quando questo fatidico “se stesso” è già presente da sempre..

Permettiamo al nostro corpo di fermarsi, interrompiamo questa corsa e rincorsa alla ricerca e cominciamo ad entrare nello spazio del corpo per osservare, sentire e assistere come un testimone nudo e distaccato. Solo così cominceremo a conoscere come funziona la nostra mente, senza sopprimerla e combatterla, faremo pace con essa e la ringrazieremo perché unico strumento di vera esperienza in questa Vita; non permettiamole dunque di diventare lo strumento della nostra distruzione.

La Meditazione è uno stato dell’essere naturale e semplice che abbiamo dimenticato.. un meraviglioso viaggio senza valigia e l’unico modo per partire è.. fermarsi e fare silenzio.

Non partiamo però senza le due compagne amiche di viaggio indispensabili:  Motivazione e  Disciplina.

Ad ogni sosta ci incontreremo più leggeri, più grati, più rilassati, più lucidi, più amorevoli, più gentili, più sani.

Vi ricordo a questo proposito il prossimo incontro di mercoledì 29 gennaio alle 20,30 sulla MEDITAZIONE BUDDHISTA con Gianfranco Bertagni per continuare il percorso di conoscenza teorica e pratica  dell’essenza delle filosofie orientali, eterne fonti d’ispirazione per il risveglio dell’uomo.

Appuntamenti di Febbraio:

Mercoledì 5 Febbraio ore 20,30   Incontro gratuito aperto a tutti sulla “COMUNICAZIONE NON VIOLENTA” condotto da Rachele Baldelli Couselor  ed esperta in comunicazione. Un importante appuntamento per avere maggior consapevolezza su come entrare in una relazione empatica sia nel campo personale che professionale.

Domenica 9 Febbraio dalle ore 17,00 alle 18,00  MEDITAZIONE DELLA LUNA PIENA con Siri Gopal

Mercoledì 12 Febbraio ore 20,30 inizio del LABORATORIO DI SCRITTURA CREATIVA E BRAINSTORMING con Monica Mazzanti

Sabato 15 febbraio dalle ore 10,00 alle 11,30    YOGA ANTIGRAVITY con Sandra Diadori

Sabato 15 Febbraio dalle ore 16,00 alle 18,00    BAGNO DI GONG con Filippo Premananda

Domenica 23 Febbraio dalle ore 10,00 alle 12,00  KUNDALINI YOGA PER LA DONNA con Siri Gopal, un approfondimento per contattare la vitalità interiore della donna.

Mercoledì 26 Febbraio dalle ore 17,00 alle 18,00 YOGA FAMILY con Francesca Rossi ed Emanuela Imperato, per vivere la pratica di yoga con il tuo bambino (a partire da 5 anni).

Mercoledì 26 Febbraio dalle ore 20,30  MEDITAZIONE E TANTRA con Gianfranco Bertagni.

NOVITA’!!

NUOVO CORSO di QI GONG con Giancarlo Puliti il Venerdì dalle ore 19,00 alle 20,30, stiamo raccogliendo le adesioni.

Nell’infinita gratitudine e libertà.

Om shanti, shanti, shanti.

Sandra