Buone Feste

Car* compagn* di viaggio,

vi voglio raccontare una storia Sufi che ci può aiutare  a rimanere sempre più saldi e stabili in questo vento che crea profondo turbamento psicofisico.

Un giorno l’asino di un contadino cadde in un pozzo. Non si era fatto male, ma non poteva più uscirne. L’asino cominciò a ragliare sonoramente mentre il proprietario pensava al far suo. Infine il contadino prese una decisione crudele: l’asino era ormai molto vecchio e non sarebbe servito più a nulla e il pozzo ormai secco era da chiudere. Chiamò i suoi vicini perché lo aiutassero a seppellire vivo l’asino. Ognuno di loro prese un badile e cominciò a buttare palate di terra dentro al pozzo. L’asino non tardò a rendersi conto di quello che stavano facendo. Poi con gran sorpresa di tutti, dopo un certo numero di palate di terra l’asino smise di ragliare. Il contadino allora si decise a guardare verso il fondo e rimase sorpreso da quello che vide. A ogni palata di terra che gli cadeva addosso, l’asino se ne liberava, scrollandosela dalla groppa, facendola cadere e salendoci sopra. In questo modo, in poco tempo, l’asino riuscì ad arrivare fino all’imboccatura del pozzo, oltrepassare il bordo e uscirne trotterellando felice…”.

Ecco… oggi invito tutti ad essere asini , a cercare non vie di uscita, ma di entrata… come fa l’asino smettiamo di agitarci e di gridare ed entriamo in quello spazio-tempo interiore in cui la difficoltà può diventare una risorsa, come l’asino che si scrolla di dosso la terra e ne fa la sua salvezza. Solo in quello spazio-tempo possiamo trovare la saggezza che regna eterna dentro di noi e che ci attende pazientemente.

Facciamo silenzio… “il silenzio non è tacere o mettere a tacere, è un invito, è uno stare in compagnia di qualcosa di tenero e avvolgente, dove tutto è già stato detto. Il silenzio sorride. Caro silenzio, aiutami a parlare di te, aiutami ad abitarti. Addestrami. Disarmami. Eccomi, mi lascio rapire. Non lascio niente a caso, nulla di intentato. Ci sono. Arte del congedo per ritrovare. Arte dell’a-capo che insegna a lasciarsi scrivere. Il silenzio semina; le parole raccolgono. Il silenzio è cosa viva”.

Con la poesia del cuore di Chandra Livia Candiani, Posturalia augura un Natale speciale a tutti in questo tempo che ci desta dal sonno quotidiano e che ci fa aprire nuove porte per accogliere e farci sorprendere da ciò che c’è ed è sempre lì in attesa di Noi.

Vi voglio ringraziare profondamente per l’entusiasmo che state mostrando nella proposta della pratica online, del vostro impegno e dell’efficacia che riuscite comunque a sentire; del vostro “piuttosto che niente” che mi dà la stessa energia ed entusiasmo di quando  al mattino venivo accolta dal calore del lilla-rosa della nostra aula pronta ad abbracciare i nostri corpi e le nostre vite.

Oggi mi siedo sul gradino della soglia dell’aula vuota e fredda e sento vive le vostre energie , i vostri sorrisi e i vostri abbracci; vivo tutto ciò come un momento di profondo Kumbhaka di sospensione che prepara un nuovo terreno fertile, come l’inverno che nella quiete del silenzio crea e prepara il nuovo.

Un grazie speciale lo dono a Silvia che mi assiste e mi sostiene amorevolmente, credendo profondamente al progetto Posturalia di cui voi tutti siete ali portanti.

Un abbraccio dal cuore a Patrizio, a Vanessa, a Patrizia, a Francesca, a Emanuela e a Maria Luisa che continuano ad essere stelle vibranti per Posturalia anche a distanza.

Lunedì 21 dicembre sarà il giorno del solstizio d’inverno reso ancora più potente dalla congiunzione speciale e rarissima di Giove-Saturno che segnerà uno speciale passaggio verso un nuova dimensione energetica. In questa conclusione d’anno non riusciremo a fare il nostro rito della trasformazione e dell’abbondanza nel cerchio intorno al falò ma vi invito comunque a creare un momento di luce nella fusione dei cuori di tutta l’umanità. Se non riuscite fisicamente con un falò fatelo anche con una candela.

Attenzione!!

Mercoledì 23 dicembre alle ore 18,30 ci collegheremo tutti per farci gli auguri “in diretta” collegandoci via zoom con lo stesso link delle lezioni (https://zoom.us/j/2372953983?pwd=UEZQMDBHK3JQNXdkNExrcHpmcWlIZz09). Alle 19 proseguiremo con la meditazione settimanale che in questa serata sarà aperta a tutti anche ai non iscritti al centro.

Comunicazioni:

Posturalia chiuderà da giovedì 24 dicembre e riprenderà le sue lezioni online da giovedì 7 gennaio con la stessa programmazione.

Sabato 23 Gennaio dalle 10 alle 12  “La saggezza nella quiete del corpo ” incontro teorico-pratico dalla tradizione orientale ad oggi. Con Sandra Diadori

Un Buon Natale ancora a tutti, anche ai vostri cari, per la salute del corpo-mente e soprattutto nella possibilità dell’essenziale

Con amore

Sandra

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