Covid, vaccini e yoga

di Mariella Lancia

Covid, vaccini e yoga
Questo post è rivolto soprattutto alle amiche e agli amici che praticano lo Yoga coi quali sento il bisogno di condividere alcune riflessioni. Ma anche chi non è patito dello yoga ci potrà trovare spunti di interesse.
Quando mi chiedono: sei vaccinata? Rispondo: sì, il mio vaccino è lo Yoga.
La prima cosa che mi colpì quando iniziai a praticare fu che il mio maestro, quando un allievo chiedeva un esercizio per far passare, che so, il torcicollo o un dolore di schiena, rispondeva che lo Yoga non agisce sul sintomo o sul singolo disturbo ma lo cura rafforzando e riequilibrando l’intero sistema dei nostri “corpi” inclusi quelli psichici e spirituali. Anche per l’ayurveda, la medicina tradizionale indiana strettamente legata allo Yoga, niente funziona in modo isolato nel nostro organismo. Si lavora su stile di vita, alimentazione, vitamine, aria, sole, movimento, respirazione, purificazione dagli agenti inquinanti (fisici e psichici), rilassamento, meditazione. Tutto questo rafforza il sistema immunitario e ci protegge non tanto dai virus che comunque ospitiamo in noi a milioni ma dalle conseguenze che un virus aggressivo potrebbe avere su un organismo senza difese.Stiamo ovviamente parlando di prevenzione.
Avete mai sentito che chi ci governa abbia emanato consigli e istruzioni alla popolazione (e anche a insegnanti, infermieri, medici) sulla prevenzione al di fuori di mascherine distanziamento e lavarsi le mani? Pensiamo a quanto si sarebbe potuto ottenere in un anno e mezzo!

Torniamo allo yoga. Di fronte a una malattia conclamata lo Yoga è favorevole alle cure, anche a quelle della medicina convenzionale e tecnologica, magari affiancate dalle medicine naturali. In questi casi si tratta però di processi degenerativi, si agisce su qualcosa che si è già alterato, su un disordine. Ma iniettare in individui sani e giovani (i vaccini sono ora approvati dai 12 anni in su) sostanze sperimentali (come specificato nei fogli illustrativi delle ditte farmaceutiche) e geneticamente modificate di cui non si conoscono (come scritto nei bugiardini) le conseguenze a medio e lungo termine mi sembra molto lontano dallo spirito dello Yoga. Mi sembra un modo per soffocare le naturali difese immunitarie di un organismo sano. Nella visione dello yoga la guarigione viene dall’interno, dal ristabilimento dell’equilibrio energetico fra i vari “corpi” o dimensioni che ci compongono non da complicati esperimenti di ingegneria genetica. Noi che crediamo nella via dello Yoga possiamo aiutare l’emergenza cercando di diffonderne la cultura in tutti i modi possibili, nelle scuole, nei quartieri, nei campi estivi per ragazzi.

Possiamo anche non chiamarlo Yoga. Chiamiamoli esercizi per la salute e la prevenzione. Insegniamo ai ragazzi a respirare (vi siete mai accorti che i bambini e gli adolescenti non sanno respirare?) a stare all’aria aperta, a prendersi cura del loro corpo e di quello che mangiano, a saper gestire la loro energia vitale. Insegniamo piccoli esercizi di meditazione. Possiamo chiamarli esercizi per la calma e il rilassamento, per la concentrazione, per la memoria. L’ansia e le tensioni, si sa, deprimono il sistema immunitario.
Altra riflessione.
Lo Yoga è una via spirituale. Senza entrare in complicate definizioni: una visione che va oltre l’apparenza, oltre la forma, che risale dagli effetti alle cause, che si interroga sui significati nascosti delle cose e sulle relazioni invisibili fra i fenomeni che segnano la nostra vita. E che riconosce nell’aspetto anima, o nucleo spirituale, l’unico fattore veramente in grado di procurare la guarigione. A me sembra che la modalità che quasi tutto il mondo ha adottato per far fronte all’epidemia sia puramente e unicamente materialistica. Proprio quando siamo alle soglie, come ci viene detto da molte tradizioni di saggezza, del 5° regno, dell’era dell’uomo spirituale!

Un altro aspetto essenziale dello Yoga è l’etica.
Chi non conosce questa disciplina forse non sa che lo yoga inizia con delle linee guida sul modo più sano, corretto e benefico di vivere, che si chiamano yama e niyama. Che sono, come tutto lo Yoga, cose da sperimentare e da verificare nella pratica, quotidianamente. Mi sembra che il periodo paradossale che stiamo vivendo sia una grande occasione per confrontarci in modo concreto e spassionato con questi principi. Prima di tutto in noi stessi. Ma anche per vedere se il modo in cui viene gestita questa crisi sia in linea con i fondamenti della nostra disciplina.

Prendiamo ahimsa, nonviolenza. A che punto siamo rispetto a questo principio? La stiamo praticando la non violenza? La stiamo praticando dentro di noi? Nei confronti di chi la pensa diversamente da noi e fa scelte diverse dalle nostre? Cosa stiamo vedendo da entrambe le parti in termini di insulti, disprezzo, turpiloquio, scherno, emarginazione?

Satya, verità. La stiamo cercando? Oppure ognuno va a cercare solo le informazioni che convalidano la propria convinzione? Attorno a noi, c’è verità?Perché si nascondono informazioni fondamentali come questa, presa dal bugiardino Pfeizer e che non compare nel consenso informato che firma chi si fa vaccinare? A questo medicinale è stata rilasciata un’autorizzazione “subordinata a condizioni”. Ciò significa che devono essere forniti ulteriori dati su questo medicinale (https://farmaci.agenziafarmaco.gov.it/…/PdfDownloadServ…)
Perché si censurano le cure domiciliari precoci e i documentati e innegabili successi ottenuti con queste terapie fin dalla primavera2020 che avrebbero alleggerito ospedali e terapie intensive? (https://www.facebook.com/groups/terapiadomiciliarecovid19)
Perché non si dice – pur senza negare la gravità dell’epidemia – che i morti per Covid sono meno di quelli per cancro, tabagismo, malattie cardiache e cerebrovascolari? (https://www.istat.it/it/archivio/mortalit%C3%A0https://www.worldometers.info/)
Perché non si diffondono i dati su eventi avversi e morti a seguito di vaccinazione anticovid? N° di morti per vaccino Covid in UE fino al 5 giugno 2021 = 13867, dato ufficiale
(https://journalnews.com.ph/european-database-of-adverse…/ )
N° di reazioni avverse SEVERE per vaccino Covid in UE fino al 5 giugno 2021 = 683690, dato ufficiale. Quindi l’incidenza delle reazioni avverse SEVERE è di 1 ogni 346 persone che hanno ricevuto 2 dosi (https://journalnews.com.ph/european-database-of-adverse…/).
Perché non si dà spazio sui media alle voci di dissenso nel mondo della scienza – fra cui anche Premi Nobel – della giurisprudenza e dell’economia che in molti casi hanno un indice di autorevolezza molto superiore a quello delle voci ufficiali e che pongono motivati dubbi sul modo in cui viene gestita questa crisi? (https://www.sbt.ti.ch/…/smtes-004.fonti…)

Asteya, non rubare, giusto uso del denaro. I profitti astronomici delle multinazionali dei farmaci e la sudditanza della politica e dell’economia al capitalismo finanziario. Ma forse anche: non rubare i segreti nascosti nel cuore della materia e della vita. Mi riferisco ovviamente alla manipolazione genetica e alla non conoscenza delle conseguenze che potrà avere nel medio e lungo termine. Ricordiamo l’invecchiamento precoce della pecora Dolly, ricordiamo i danni OGM sui topi. I nuovi vaccini sono OGM.

Per chi ha radici nella cultura dello yoga: come queste manipolazioni possono interferire con il karma e con il dharma? La coscienza umana, credo sia evidente a tutti, non è cresciuta al passo con la capacità tecnologica e con le straordinarie scoperte della scienza. E questo impone cautele che non possiamoignorare.

Sauca, pulizia. In particolare mi interessa l’aspetto della pulizia della mente. Ripulirsi dagli inquinanti mentali (klesha) fra i quali troviamo la paura e, con un posto a sé, la paura della morte. Quanto è stata alimentata questa paura fin dall’inizio dell’epidemia? In quanto esseri incarnati ci si ammala e si muore. Se ci si ammala ci sono le cure. Dopo sviluppiamo gli anticorpi. Le persone non sono state curate bene e per tempo e hanno intasato ospedali e terapie intensive, a volte troppo tardi. L’età media dei morti di covid si aggira intorno agli 80 anni, con patologie pregresse.

Svadhyaya, studio di sé, studio del Sé. Interrogare gli eventi, interrogare il Covid: che cosa sei venuto a dirci? A insegnarci? Che cosa è necessario cambiare nel mio, nel nostro modo di vivere sul pianeta? Sentite qualcuno nel mondo della cultura che apra un dibattito e una riflessione su questi temi?

A proposito di etica, ho sentito molti vaccinati dire che lo fanno per gli altri. E’ una motivazione generosa, che comprendo e apprezzo.

E’ la stessa motivazione che porta me a non vaccinarmi, non è curioso? Mi convincono di più gli studi che affermano che non si vaccina durante un’epidemia perché così facendo il virus si difende mutando e non se ne esce più. E che gli anticorpi generati dal vaccino sono specifici per quel determinato ceppo e quindi bisognerebbe rifarlo ogni anno (come per l’influenza), mentre gli anticorpi naturali sono aspecifici ossia capaci di resistere a diversi ceppi e varianti. Ora lo dicono anche Crisanti (https://www.borsainside.com/…/77215-crisanti-sui…/: Crisanti ammette che le varianti “derivano dal fatto che il virus trovando un soggetto vaccinato cerca le strade per aggirare la vaccinazione”) Pietro Luigi Garavelli, primario di Malattie Infettive dell’Ospedale Maggiore della Carità di Novara (“Nonostante sia noto anche agli studenti di medicina il principio in base al quale non si vaccina mai in picco epidemico”) e Remuzzi, il consigliere del ministro Speranza (https://agenzianews.com/…/ricciardi-ammette-sono-i…/ .
E che la malattia da Corona Virus (CO VI Disease) può essere pesante ma si cura, a casa, tranne pochi casi, intervenendo ai primi sintomi con le terapie domiciliari precoci.

Soprattutto evitiamo separazioni e divisioni. Yoga è unione, anche di opposti. Accogliamo tutti. Anche perché è ormai documentato che i vaccinati possono trasmettere il contagio (“nel 30-35% dei casi si determina infezione anche nei soggetti che hanno fatto la seconda dose di vaccino” sempre Ricciardi in un intervento ad Agorà Estate https://tg24.sky.it/…/07/16/covid-variante-delta-ricciardi ma è scritto anche nei bugiardini).
Cerchiamo di tranquillizzare, di diffondere fiducia, di dissipare la paura.
Di aiutare a riparare il tessuto sociale e comunitario compromesso da un anno e mezzo di distanziamento. Di accettare che ci sono molte cose che non sappiamo e che la scienza, inclusa la scienza della vita, è continua ricerca per prova ed errore, ipotesi e verifica, dubbio e confronto.

Il tempo della Farfalla- Newsletter

“Canta, O uomo, la canzone della libertà. Canta la canzone dell’anima. Crea l’alta Vibrazione che farà di te Uno con il Tutto. Mischiati con il Cosmo. Cresci Uno con la Luce. Sii un canale per l’equilibrio, un sentiero per la Legge di questo mondo. La Luce, O uomo, è la Grande Luce, che splende attraverso le ombre della carne. Tu sei libero di sorgere dall’antica oscurità, tu sei Uno con la Luce. Le ombre dell’oscurità ti circondano. La vita ti riempie con il suo flusso. MA ora, O uomo, devi sorgere e portare il tuo corpo lontano ai livelli che ti circondano e che anche sono Uno con te.
Guardati tutt’intorno, O uomo. Guarda il riflesso della tua propria luce. Sì, perfino nell’oscurità che ti circonda, trabocca fuori dal velo. Cerca sempre la saggezza. Non lasciare che il tuo corpo ti tradisca. Procedi sul sentiero dell’onda di Luce. Evita la via oscura. Sappi che la saggezza è permanente. Tieni conto, O uomo, dell’insegnamento della saggezza. Tieni conto della Voce che parla del tempo passato. Sappi, O uomo, che tu sei il fine di tutte le cose. Solo che la conoscenza di questo è stata dimenticata, perduta quando l’uomo venne gettato nella prigionia, legato e incatenato dalle catene dell’oscurità.
Apri il passaggio al tuo interno e, sicuramente, anche tu, vivrai. Uomo, tu credi di aver vissuto, ma sappi che la vita è all’interno della morte. Perché, sicuramente, se tu sei schiavo del tuo corpo, per te non vi è vita. Solamente l’Anima è libera nello spazio, ha una vita che è veramente vita. Tutto il resto è solo schiavitù, una catena dalla quale liberarsi. Non credere che l’uomo sia nato dalla terra, sebbene, provenendo dalla terra, lo potrebbe essere. L’uomo è uno spirito nato nella luce. Ma, senza la conoscenza, non potrà mai essere libero. L’oscurità circonda il nato dalla Luce. L’oscurità cattura l’Anima.
Solo colui che sta cercando può sperare di essere mai libero.
Voi siete figli della GRANDE LUCE. Ricordate e sarete liberi.”  (TAV IX Tavole Smeraldine Egiziane)

Cari viaggiatori,

vi invito alla contemplazione di queste parole scaturite da antiche menti UMANE che in questo tempo ancora denso, ci ricordano di tenere sempre alta la vibrazione dei nostri cuori e lucida l’attenzione della nostra mente.

Cominciamo a vedere la fine del tunnel con i colori dell’estate che incalzano e l’idea della vacanza che rischiara le tenebre dell’inverno passato, ma non possiamo pensare di uscire da un periodo  così intenso senza maturare nuove e più profonde consapevolezze.

Un nuovo tempo ci ha imposto in modo violento il cambiamento delle nostre abitudini…, ma ora non si tratta di gestire il cambiamento.
Il cambiamento accade in ogni istante della nostra esistenza che aspetta da sempre di essere ascoltata, osservata e accolta nel suo fisiologico fluire di nascita, trasformazione, morte e rinascita; è la sua natura. Dobbiamo apprendere che siamo immersi totalmente in questo flusso.
Ora è arrivato il nostro tempo della “pandemia”, come i nostri nonni hanno vissuto il loro, e così via le generazioni passate e così via ancora i nostri figli…  tutto ciò che nasce ha una fine in questa piccola dimensione; siamo qui in questo preciso momento proprio per RICORDARE CHI e COSA SIAMO. Ringraziamo questa finestra evolutiva che ci è stata donata per ritornare degni di essere chiamati UMANI.

A chi mi chiede: “chi è il tuo Maestro”?
Rispondo:  “la Farfalla”.

Nella gioia della gratitudine, Om shanti, shanti, shanti.

Namasté

Sandra

I prossimi appuntamenti

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      Sabato 12 giugno dalle 10 alle 12  ASANA ALLE CORDE “Tra Terra e Cielo” – con Sandra Diadori (Max 8 persone)

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       In anteprima: WORKSHOP di PILATES FIT BALL con Vanessa Aldrovandi (data da definire)

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       Domenica 4 luglio Festa di fine anno (da definire)

Da lunedì 24 maggio riapertura ufficiale dei corsi in aula. La pratica on-line sarà garantita ancora solo per il mese di maggio e da giugno solo in caso di mal tempo.

Continua l’incontro di Meditazione del mercoledì alle 19 ( in presenza e gratuita solo per gli iscritti a Posturalia)

Termine della programmazione dei corsi venerdì 16 luglio.

Attenzione!

Tutti gli abbonamenti e tessere, anche quelli sospesi causa covid, si intendono conclusi entro il 16 Luglio 2021.

Da settembre 2021 non sarà più possibile recuperare lezioni perse.

Il Cuore pulsante di Posturalia ringrazia infinitamente tutti, in particolare coloro che hanno sostenuto il suo volo anche in questi mesi di “distanziamento sociale”.

Ecco il nostro ritorno alla GIOIA della pratica in natura. GRAZIE! GRAZIE! GRAZIE!

Lezioni all’aperto

Non abbiate paura del potere dentro di voi poiché esso segue la LEGGE (causa-effetto) come le stelle nel cielo…

Sappiate, riguardo all’essere senza conoscenza, che la magia è della saggezza e non della legge. Ma sappiate che per mezzo della vostra conoscenza potrete avvicinarvi sempre di più a un posto vicino al sole. Ascoltate  figli miei, seguite il mio insegnamento, siate sempre ricercatori della Luce. Splendete nel mondo degli uomini… sappiate che tutta la forza è vostra se lo vorrete. Non temete il sentiero che vi porta alla conoscenza, piuttosto evitate la via oscura.
La Luce è tua, o uomo, la puoi prendere. Getta via i legami e tu sarai libero. Sappi che la tua anima vive in catene causate dalla paura che ti rende schiavo. Apri i tuoi occhi e guarda la grande Luce del Sole. Non avere paura perché tutto è tuo. Sappi che la paura esiste perché è creata da coloro che sono legati dalla paura.
Scuotetevi dalla vostra schiavitù o figli e camminate nella luce gloriosa del giorno. Non volgete mai i vostri pensieri verso l’oscurità e sicuramente sarete Uno con la Luce. L’uomo è solo ciò che crede di essere, un fratello delle tenebre o un figlio della luce.  (Tav. X – Tavole di smeraldo egiziane; 800 d.C.)

Facciamo vibrare queste parole nel nostro cuore, come un tuono che scuote e desta, come parole d’Amore di Madre e Padre che desiderano solo il vero bene per i propri figli. Se le sentiamo utopistiche, lontane o solo delle “belle parole” di speranza abbiamo bisogno di riattivare i giusti strumenti che sono già dentro di noi per togliere i filtri che offuscano il nostro sguardo, per allentare la morsa nel nostro cuore e per placare il vortice caotico della nostra mente.

Dobbiamo ripartire dal corpo, dal respiro, dal silenzio, dall’incontro, dalla condivisione, dall’abbraccio della natura; in questa direzione le ali di Posturalia riprendono il volo…

Come sapete è ora possibile praticare all’aperto mantenendo le distanze di sicurezza, pertanto in base alle condizioni del meteo e delle temperature i corsi del mattino e del pomeriggio verranno proposti al parco o in terrazza già a partire da lunedì 3 maggio.

Da lunedì 10 maggio i corsi serali dalle 18.15 in poi si svolgeranno sia online che in presenza nella terrazza.

Per contenere il numero delle persone che parteciperanno in presenza, vi chiediamo la cortesia di comunicarci tempestivamente le vostre intenzioni, sarà nostra premura confermarvi al più presto l’accettazione della vostra richiesta.

Prossimi appuntamenti:

Sabato 15 maggio dalle 10,00 alle 12,00 IL RESPIRO DELL’ASANA  Con Sandra Diadori Pranayama e Hatha Yoga (per tutti i livelli).
N.B: l’incontro potrà valere anche come recupero parziale di eventuali abbonamenti interrotti da ottobre. Specificheremo su richiesta le modalità.

Domenica 23 Maggio (vedi locandina) YOGA TREKKING con Sandra Diadori e Cristina Peri.

Buona Pasqua…

Vi racconto una storia cari compagni di viaggio;

un giorno scoppiò un grande incendio nella foresta; tutti gli animali abbandonarono spaventati le loro tane.

Mentre fuggiva veloce come un lampo, il leone vide un colibrì che stava volando nella direzione opposta e il re della foresta gli chiese

“Dove credi di andare? C’è un incendio dobbiamo scappare!”

Il colibrì rispose: “Vado al lago per raccogliere acqua nel becco da buttare sull’incendio”.

Il leone sbottò.”Sei impazzito? Non crederai di poter spegnere un incendio gigantesco con quatto gocce d’acqua!?” Al che il colibrì concluse: “Io faccio la mia parte”.

Coltiviamo con premura il nostro piccolo seme, nel silenzio e nella quiete, nella stabilità e nella giusta azione, nella piena consapevolezza e nella mente lucida, nell’umile e paziente coraggio perché ognuno di noi faccia la propria parte per liberare se stesso e liberare il mondo.

Non chiediamo di essere esenti dai pericoli della vita, ma coltiviamo ogni giorno la forza della fiducia per affrontarli… non chiediamo di essere schivati dalla sofferenza, ma coltiviamo ogni giorno il cor-aggio di attraversarla e trasformarla… non chiediamo di essere liberi ma coltiviamo ogni giorno la pazienza e la perseveranza per diventarlo.

Il Buddha diceva, “insegno una cosa sola: la sofferenza e la fine della sofferenza…” che forse sembrano due ma se ci addestriamo a sentirla, se vediamo in profondità la sua causa, grazie alla “pratica” in ogni aspetto della nostra Vita come un libro da studiare o un laboratorio, la fine della sofferenza arriva da sé!

La meditazione e la preghiera non chiedono nulla e non attendono risposte ma tracciano la Via dentro di te.

Le ali di Posturalia augurano a tutti voi e ai vostri cari una serena Pasqua nella Luce della contemplazione.

Con amore e gratitudine

Sandra

Sabato 24 aprile dalle ore 10 alle 12 “YOGA IN EQUILIBRIO” con Sandra Diadori. Approfondimento delle posture in equilibrio per il tempo della confusione e della vaghezza. Se sarà possibile praticheremo insieme nel parco altrimenti online.

Tutti i mercoledì alle ore 19.00 continuano gli incontri di MEDITAZIONE (gratuiti per tutti gli iscritti).

ATTENZIONE

In previsione della riapertura dei corsi in presenza in aula con i distanziamenti previsti – anche se non ancora ben specificati –  vi informiamo che per correttezza il posto sarà riservato con precedenza alle persone che hanno continuato a praticare online. Per questo vi chiediamo gentilmente di segnalarci con il giusto anticipo l’intenzione di riprendere la pratica in presenza, sia per completare gli abbonamenti interrotti a fine ottobre che per quelli attuali in essere. Per tutti gli altri che preferiranno continuare a praticare da casa, cercheremo comunque di mantenere la didattica da remoto con le solite modalità.

Coltiva il seme dell’Amorevolezza. Buona primavera!

Amici cari,

forse non abbiamo mai atteso come quest’anno l’arrivo della primavera, con i suoi colori che dissolvono la nebbia nel nostro sguardo, con il canto degli uccelli che purifica la tristezza della nostra voce, con la nuova luce del sole che squarcia l’armatura della paura, con il suo tepore che accarezza i nostri cuori corazzati..

Spalanchiamole la porta e permettiamole di entrare per farla esprimere in tutto il suo potenziale di rigenerazione e purificazione dei nostri corpi stanchi.

Anche se ancora stretti nelle regole necessarie, non permettiamo alla nostra mente di strutturarsi nella logica della distanza che separa, della diffidenza e del giudizio che alimentano il conflitto e la sofferenza dell’anima; non fissiamo l’attenzione su ciò che non funziona e su ciò che non possiamo fare; sperimentiamo VERAMENTE l’ARTE del QUI E ORA nella gratitudine dando il vero valore a ciò che c’è.

Questo tempo nuovo ci sta indicando proprio la via del non dare più nulla per scontato, incontrando tutte le nostre profonde fragilità e resistenze, mettendo così in evidenza la vera lezione, quella di imparare ad osservare con una nuova MENTE LUCIDA, STABILE E FLESSIBILE allo stesso tempo. Solo in questo modo, nella giusta azione interiore, che ci fa vedere oltre l’illusione della realtà dualista, potremo osservare il panorama della nostra esistenza con nuovi occhi, lasciando andare nella gratitudine le zavorre delle vecchie credenze e condizionamenti per non porre nuove mura di cinta fatte di carta a difesa del nostro castello di sabbia.

Lasciamoci ispirare dalle parole della Bhagavad Gita “..per colui che in questo momento possiede la vera consapevolezza, in realtà non esistono più né il bene né il male” , “..colui che è distaccato ha una saggezza ben radicata; egli incontrando la buona e la cattiva sorte, resta equanime..” e “ ..quando il suo intelletto non sarà più confuso da tutto ciò che ha udito e diverrà ben stabile nella contemplazione del Sé, allora raggiungerà la perfezione di questo yoga”.

Nell’essenza dello yoga che insegna che un grammo di pratica vale più di una tonnellata di teoria e per dare un contributo concreto al mondo per la guarigione e il risveglio delle coscienze, vi consiglio di praticare ogni giorno per i prossimi 21 giorni la meditazione METTA , della gentilezza amorevole.

1° fase: siedi comodo con la schiena eretta e rilassa le varie parti del corpo (5 minuti)

2° fase: osserva il respiro che attraversa le narici (5 minuti)

3° fase: amorevolezza per te stesso. Ripeti 10 volte mentalmente la frase “io sono in salute, mi merito di essere in salute”, 10 volte “io sono libero dalla paura, sono libero dalla rabbia, sono libero dalla tristezza“ , 10 volte“io sono in pace e felice, mi merito di essere in pace e felice”

4° fase: amorevolezza per i tuoi cari. Ripeti 10 volte la frase alle persone a te care “che siano in salute tutte le persone che ho nel cuore”, 10 volte “che siano libere dalla paura, che siano libere dalla rabbia, che siano libere dalla tristezza” e 10 volte “ che possano tutte essere in pace e  felici”.

5° fase: amorevolezza verso le persone che ti creano disagio, fastidio, verso cui nutri sentimenti poco luminosi. Ripeti 10 volte la frase “ Che possa (o possano) essere in salute”, 10 volte  “che siano libere dalla paura, che siano libere dalla rabbia, che siano libere dalla tristezza” e 10 volte “ che possano essere in pace e felici”.

6°fase: amorevolezza per tutti. Ripeti 10 volte la frase “ che tutti gli esseri senzienti di tutti i mondi possano essere in pace e felici”.

7° fase: ripeti alcune volte lentamente “Grazie..grazie..grazie..grazie..grazie..”

Appuntamenti di marzo:

MERCOLEDI’ 17 MARZO dalle 21 alle 22,30 Conferenza “Medicina Tradizionale Cinese: prevenzione e cura di sé” con Cristina Monti (aperta a tutti e online utilizzando lo stesso link delle lezioni).

Un importante momento di conoscenza della scienza millenaria della Medicina Tradizionale Cinese che con le sue tecniche agisce in profondità come metodo per la prevenzione e il mantenimento della salute, per riequilibrare e potenziare l’energia fisica e mentale,  per il rilassamento muscolare, per la detossificazione e rigenerazione del corpo. Tecniche che trovano proprio nel periodo della primavera la loro migliore efficacia.

Confidando che la primavera porti con sé il dono della possibilità di praticare all’aperto

-DOMENICA 21 MARZO dalle 10,30 alle 13.00 una pratica di Yoga base, Meditazione e Yoga Nidra nell’abbraccio della natura e…senza filtri tecnologici.

Attenzione! Variazione orario: Lunedì e giovedì i corsi delle 18,00 sono stati posticipati di 15 minuti. Da lunedì 1 marzo si svolgeranno alle 18,15.

Nell’unione dei cuori e sempre nella gratitudine,

Namasté

Sandra

LA SAGGEZZA NELLA QUIETE DEL CORPO

Yoga Nidra con Sandra Diadori

Sabato 23 gennaio dalle 10.00 alle 12.00

Allena te stesso a lasciare andare tutto ciò che hai paura di perdere e sviluppa il coraggio di lasciare andare ciò che non puoi cambiare.

La dimensione della quiete diventa oggi più di sempre una necessità per permettere al corpo-mente-cuore di riequilibrarsi, reintegrarsi e rigenerarsi per mantenersi in salute. Tensioni, paure e ansie, ci portano ad esasperare il controllo, la confusione e il disordine esistenziale. Sarà quindi un approfondimento esperienziale partendo dalle interazioni del nostro sistema nervoso con i corpi di energia sottile, esploreremo nel corpo lo spazio della presenza e del sentire, il tempo non tempo della quiete profonda che rende possibile il lasciare andare e lasciarsi andare nell’abbandono completo.
La recitazione del mantra preparerà la nostra mente ad accogliere la pratica dello Yoga Nidra, un rilassamento guidato, una meditazione sdraiata e rigenerante di pura coscienza.

Info e prenotazioni: centro@posturalia.it,
3462222995



Buone Feste

Car* compagn* di viaggio,

vi voglio raccontare una storia Sufi che ci può aiutare  a rimanere sempre più saldi e stabili in questo vento che crea profondo turbamento psicofisico.

Un giorno l’asino di un contadino cadde in un pozzo. Non si era fatto male, ma non poteva più uscirne. L’asino cominciò a ragliare sonoramente mentre il proprietario pensava al far suo. Infine il contadino prese una decisione crudele: l’asino era ormai molto vecchio e non sarebbe servito più a nulla e il pozzo ormai secco era da chiudere. Chiamò i suoi vicini perché lo aiutassero a seppellire vivo l’asino. Ognuno di loro prese un badile e cominciò a buttare palate di terra dentro al pozzo. L’asino non tardò a rendersi conto di quello che stavano facendo. Poi con gran sorpresa di tutti, dopo un certo numero di palate di terra l’asino smise di ragliare. Il contadino allora si decise a guardare verso il fondo e rimase sorpreso da quello che vide. A ogni palata di terra che gli cadeva addosso, l’asino se ne liberava, scrollandosela dalla groppa, facendola cadere e salendoci sopra. In questo modo, in poco tempo, l’asino riuscì ad arrivare fino all’imboccatura del pozzo, oltrepassare il bordo e uscirne trotterellando felice…”.

Ecco… oggi invito tutti ad essere asini , a cercare non vie di uscita, ma di entrata… come fa l’asino smettiamo di agitarci e di gridare ed entriamo in quello spazio-tempo interiore in cui la difficoltà può diventare una risorsa, come l’asino che si scrolla di dosso la terra e ne fa la sua salvezza. Solo in quello spazio-tempo possiamo trovare la saggezza che regna eterna dentro di noi e che ci attende pazientemente.

Facciamo silenzio… “il silenzio non è tacere o mettere a tacere, è un invito, è uno stare in compagnia di qualcosa di tenero e avvolgente, dove tutto è già stato detto. Il silenzio sorride. Caro silenzio, aiutami a parlare di te, aiutami ad abitarti. Addestrami. Disarmami. Eccomi, mi lascio rapire. Non lascio niente a caso, nulla di intentato. Ci sono. Arte del congedo per ritrovare. Arte dell’a-capo che insegna a lasciarsi scrivere. Il silenzio semina; le parole raccolgono. Il silenzio è cosa viva”.

Con la poesia del cuore di Chandra Livia Candiani, Posturalia augura un Natale speciale a tutti in questo tempo che ci desta dal sonno quotidiano e che ci fa aprire nuove porte per accogliere e farci sorprendere da ciò che c’è ed è sempre lì in attesa di Noi.

Vi voglio ringraziare profondamente per l’entusiasmo che state mostrando nella proposta della pratica online, del vostro impegno e dell’efficacia che riuscite comunque a sentire; del vostro “piuttosto che niente” che mi dà la stessa energia ed entusiasmo di quando  al mattino venivo accolta dal calore del lilla-rosa della nostra aula pronta ad abbracciare i nostri corpi e le nostre vite.

Oggi mi siedo sul gradino della soglia dell’aula vuota e fredda e sento vive le vostre energie , i vostri sorrisi e i vostri abbracci; vivo tutto ciò come un momento di profondo Kumbhaka di sospensione che prepara un nuovo terreno fertile, come l’inverno che nella quiete del silenzio crea e prepara il nuovo.

Un grazie speciale lo dono a Silvia che mi assiste e mi sostiene amorevolmente, credendo profondamente al progetto Posturalia di cui voi tutti siete ali portanti.

Un abbraccio dal cuore a Patrizio, a Vanessa, a Patrizia, a Francesca, a Emanuela e a Maria Luisa che continuano ad essere stelle vibranti per Posturalia anche a distanza.

Lunedì 21 dicembre sarà il giorno del solstizio d’inverno reso ancora più potente dalla congiunzione speciale e rarissima di Giove-Saturno che segnerà uno speciale passaggio verso un nuova dimensione energetica. In questa conclusione d’anno non riusciremo a fare il nostro rito della trasformazione e dell’abbondanza nel cerchio intorno al falò ma vi invito comunque a creare un momento di luce nella fusione dei cuori di tutta l’umanità. Se non riuscite fisicamente con un falò fatelo anche con una candela.

Attenzione!!

Mercoledì 23 dicembre alle ore 18,30 ci collegheremo tutti per farci gli auguri “in diretta” collegandoci via zoom con lo stesso link delle lezioni (https://zoom.us/j/2372953983?pwd=UEZQMDBHK3JQNXdkNExrcHpmcWlIZz09). Alle 19 proseguiremo con la meditazione settimanale che in questa serata sarà aperta a tutti anche ai non iscritti al centro.

Comunicazioni:

Posturalia chiuderà da giovedì 24 dicembre e riprenderà le sue lezioni online da giovedì 7 gennaio con la stessa programmazione.

Sabato 23 Gennaio dalle 10 alle 12  “La saggezza nella quiete del corpo ” incontro teorico-pratico dalla tradizione orientale ad oggi. Con Sandra Diadori

Un Buon Natale ancora a tutti, anche ai vostri cari, per la salute del corpo-mente e soprattutto nella possibilità dell’essenziale

Con amore

Sandra

Il viaggio continua…. anche se a distanza. Nuovi orari online.

Grazie a Madre Terra che ci ha accolto e sostenuto;
Grazie alla Luce e ai Colori dell’autunno che ci hanno riscaldato;
Grazie ai vostri Cuori generosi e appassionati alla pratica;
Grazie alla comunione dei nostri intenti che ci ha dato la forza;
Grazie per tutto ciò che ci è stato donato fino ad oggi e per ciò che sarà.

Nell’incertezza e nella confusione del momento, la costanza nella pratica sarà la nostra via per mantenere la stabilità, l’armonia e la salute psicofisica, accogliendo sempre nella fluidità gli eventi.
Sarà per tutti noi una grande opportunità per continuare a crescere nella resilienza.
Si conclude così la pratica nel parco e anche se a distanza, ci ritroveremo ancora insieme sui nostri tappetini.

Attenzione al Nuovo Orario delle lezioni ONLINE a partire da lunedì 16/11/2020

Orari lezioni Online

Le classi online saranno a numero chiuso per poter garantire la migliore qualità didattica possibile.

Ai praticanti già iscritti all’anno 2020-2021, invieremo il link per accedere alle lezioni sulla piattaforma zoom e l’iban per il rinnovo degli abbonamenti o tessere scadute.

Ai nuovi iscritti chiediamo di contattarci via e-mail (centro@posturalia.it) per avere le procedure d’iscrizione e partecipazione ai corsi.

Rimaniamo uniti nella Luce e in questo giorno speciale di Diwali, la famosa festa della Luce che si celebra in India, accendi la tua candela per portare la chiarezza laddove regna la confusione, la luce laddove regnano le tenebre e la Verità laddove regna l’ignoranza.

Om Shanti.

Namasté

Sandra

Uniti nello Yoga

Non lasciamoci soli – 3 novembre…

“Ciò che importa non è l’azione, né l’inazione, ma il dominio di sé nel non ricercare frutto, ricompensa o vantaggio alcuno dall’azione. L’agire disinteressato è il sacrificio più puro” (Bhagavad Gita II 47-50)

In questo flusso abbiamo creato e vissuto l’evento in Piazza Maggiore “Non lasciamoci soli” e con cor-aggio nel puro intento dei cuori più che manifestato, abbiamo celebrato nel silenzio l’essenza dello yoga nel suo valore assoluto per la salute psicofisica delle persone, ricordando al mondo che lo Yoga è patrimonio dell’umanità come dichiarato dall’Unesco.

Ringrazio tutti i rappresentanti dei centri yoga, gli insegnanti, i praticanti e lo staff degli organizzatori che hanno partecipato con entusiasmo e gioia.

Proseguiamo dunque il viaggio sempre più radicati, stabili nella giusta direzione e sempre leggeri, accogliendo ciò che la vita ci offre lungo la Via.

Om shanti

Sandra Diadori


Non Lasciamoci Soli

martedì 3 novembre dalle 12:30 alle 15:00
Piazza Maggiore – Bologna

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 𝑳𝒆 𝒔𝒄𝒖𝒐𝒍𝒆 𝒅𝒊 𝒚𝒐𝒈𝒂 𝒉𝒂𝒏𝒏𝒐 𝒄𝒉𝒊𝒖𝒔𝒐 𝒏𝒖𝒐𝒗𝒂𝒎𝒆𝒏𝒕𝒆 𝒍𝒆 𝒑𝒐𝒓𝒕𝒆 

Siamo consapevoli della gravità e della complessità della situazione sanitaria che stiamo vivendo, ma questa decisione ci ha colpiti al cuore, come insegnanti, praticanti, cittadini e cittadine. 𝗡𝗼𝗻 𝗹𝗮𝘀𝗰𝗶𝗮𝗺𝗼𝗰𝗶 𝘀𝗼𝗹𝗶 nella difficoltà e nello smarrimento!

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 𝗠𝗮𝗿𝘁𝗲𝗱ı̀ 𝟯 𝗻𝗼𝘃𝗲𝗺𝗯𝗿𝗲 abbiamo deciso di unirci per una manifestazione silenziosa e pacifica che, nel rispetto delle distanze, vedrà il crescentone ricoprirsi di tappetini di yoga. Non potremo essere in seimila, ma nel silenzio della pratica vogliamo elevare l’attenzione su una decisione che ci sembra poco lungimirante. E ci metteremo sul nostro tappetino a testa in giù, per invitare la politica a osservarci da un’altra prospettiva. Non lasciamoci soli nell’ironia e nella voglia di sorridere!

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 𝗟❜𝗮𝗽𝗽𝘂𝗻𝘁𝗮𝗺𝗲𝗻𝘁𝗼 𝗲̀ 𝗶𝗻 𝗣𝗶𝗮𝘇𝘇𝗮 𝗠𝗮𝗴𝗴𝗶𝗼𝗿𝗲 𝗱𝗮𝗹𝗹𝗲 𝟭𝟮:𝟯𝟬 

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Siamo invitati a portare il nostro tappetino e a indossare un abbigliamento bianco che ci renda riconoscibili. Grideremo in silenzio tutta la nostra delusione, ma terremo vivo il senso di comunità che caratterizza il nostro stare e praticare insieme. Non lasciamoci soli nell’insicurezza! Da marzo ci siamo reinventati con entusiasmo e alla riapertura abbiamo accolto con consapevolezza i nuovi protocolli, ma una nuova chiusura non può lasciarci indifferenti, perché l’attività fisica e sportiva sono risorse importanti per il benessere e la salute. Non lasciamoci soli nell’incertezza del futuro! Allo stesso tempo vogliamo manifestare la nostra vicinanza a chi è malato, alle famiglie delle persone colpite da questa terribile malattia e a tutti gli altri settori toccati dalla stretta anti-Covid e dalla crisi. Non lasciamoci soli nella paura!

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  Sono graditi striscioni, manifesti, slogan e simboli di pace, ma prenderemo le distanze da messaggi violenti e offensivi contro persone e istituzioni.

 Inviate la vostra adesioni a 𝗻𝗼𝗻𝗹𝗮𝘀𝗰𝗶𝗮𝗺𝗼𝗰𝗶𝘀𝗼𝗹𝗶@𝗴𝗺𝗮𝗶𝗹.𝗰𝗼𝗺Non divulgheremo a terzi queste informazioni né la archivieremo, per questioni organizzative e di sicurezza è necessario avere un’idea del numero di partecipanti.

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 INFO & ADESIONI
nonlasciamocisoli@gmail.com